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Cerami
Libero Consorzio Comunale di Enna 

Sant’Ambrogio di Cerami

La Comunità parrocchiale San Ambrogio di Cerami si appresta a vivere con trepidazione lo storico evento della elevazione a Santuario Mariano Diocesano della Chiesa della Madonna della Lavina.

Lo straordinario annunzio è stato dato dal Vescovo di Nicosia la sera del 7 settembre 2006, in una piazza assiepata di fedeli stretti alla mirabile immagine della Vergine di Lavina nel giorno dei solenni festeggiamenti, ed è stato accolto con gioia e profonda commozione da tutta la cittadinanza.

Questa parrocchia si prepara all’evento con lo spirito di fede e devozione che l’ha sempre contraddistinta, conscia che un nuovo capitolo si apre nella vita ecclesiale di Cerami.

Viene coronato un lungo ed atteso desiderio, questa “chiesetta”, da secoli meta di incessante pellegrinaggio e luogo di profonda pietà religiosa, acquista la sua giusta dimensione: viene riconosciuta Santuario, “Tempio di fede, Casa di preghiera e di speranza, Casa della Madre di Dio e di tutti noi”. Che questo Santuario possa rappresentare il segno tangibile del nostro rinnovamento spirituale e del nostro ritorno alla Casa di Dio ove vi è sempre posto per tutti e per ciascuno.

“Da quattro secoli i ceramesi hanno trovato all’ombra di questo Santuario il legame di fratellanza tra loro, si sono sentiti veramente tutti figli d’una Madre sola. Ed andando in terre lontane, essi hanno portato nel proprio cuore la devozione alla Madonna della Lavina e il desiderio di poter tornare un giorno ai piedi del Suo altare per una preghiera di ringraziamento o per una implorazione d’aiuto, per ritrovare la pace dello spirito o rinnovare il coraggio per continuare sulla via della virtù”.

A S.E.R. Mons. Salvatore Pappalardo, la gratitudine della comunità ecclesiale ceramese, unitamente alla mia viva gioia e soddisfazione, per aver voluto ancora una volta mostrare i segni della Sua benevolenza nei riguardi di questa porzione di Chiesa della Diocesi di Nicosia.

Sub Tuum praesidium confugimus, Mater Lavinae“. Possa l’intera Chiesa Diocesana e il cammino sinodale confidare nella protezione della Vergine Santissima di Lavina.

Arc. Carmelo Anello, Parroco

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